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...autunno...

 


odore d'autunno...mi entra nelle vene...sa di foglie secche e castagne....
tornare a casa è dolce d'autunno...ritrovo profumi che avevo dimenticato...
ritrovo l'uva nell'orto della villa...
e il sapore dei lamponi che crescono nelle siepi sotto un cielo sereno...
mi sembra di essere stata via per un sacco di tempo.
io che adesso mi trovo incastrata tra treni e valigie...
dormo in una stanza non mia in una casa che sa di antico...
e milano...il cui cielo non è vero che è sempre grigio, che mi ha adottato...
non è lo stesso cielo di casa però...
non avrei mai pensato che mi mancasse l'odore di casa....
le foglie secche nei viali...
le castagne nel bosco qui vicino...
il thè alle cinque...e la cucina di mia madre.
per ogni cosa che si trova se ne lasciano molte altre...
troppe forse...avevo paura di tornare e trovare qualcosa di diverso...
ma la vita in questo piccolo paese scorre lenta e fuori dal tempo.
le persone sono gentili e hanno ancora la voglia di fermarsi in mezzo alla strada a parlare.
domenica c'è la festa del paese...
e già si vedono i drappi lavati di fresco e stesi ad asciugare...
nella chiesa il santo è già stato spostato e rimesso a lucido...
durante la settimana si prepareranno le caldarroste nei sacchi...
con un taglio nella buccia per non farle scoppiare durante la cottura...
mia nonna quando era bambina, donava ogni anno una collana d'oro
per adornare la statua del santo...
e ogni volta mi raccontava che anche la madonna indossava il suo rosario d'oro..
e il velo azzurro apparteneva alla mia bisnonna....
quando uscivo la domenica mattina per le strade in festa c'era il mercatino...
e c'era sempre un gioco nuovo con cui tornavo a casa la sera...
sono passati molti anni da quando se n'è andata...
ma posso ancora sentire il profumo della torta di pane che sfornava la mattina della festa....
e la sua voce che mi diceva "il primo pezzo è tuo principessa".
tutto  cambiato da allora....tra qualche giorno riparto...
ma sabato sera metterò il pane nel latte per ammollire...
e preparerò la torta di pane che da tradizione va fatta cuocere al panettiere...
perchè nel mio piccolo paese, c'è ancora chi non si arrende al tempo...
ed è ancora capace di rispettare le tradizioni e i sogni che questa maledetta fretta di vivere che abbiamo oggi cerca di cancellare...
ti voglio bene nonna...

Pubblicato il 28/9/2009 alle 12.2 nella rubrica Diario.

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